Una giornalista coraggiosa e lo scoop del secolo

Donna coraggiosa: Clare Hollingworth salvò centinaia di profughi prima di diventare giornalista.

Alla Hollingworth si deve lo’ scoop del secolo’: l’arrivo della Seconda Guerra Mondiale. E’ stata poi corrispondente in molte altre zone di guerra. È il coraggio la nostra più grande virtù?

L’ultima settimana di agosto del 1939, Clare Hollingworth aveva appena iniziato un nuovo lavoro in Polonia, come giovane reporter del “The Daily Telegraph”. Il confine con la Germania era stato chiuso, ma lei prese in prestito una macchina con bandiera britannica e con la scusa di “fare delle compere” fu fatta passare dalla sicurezza. Pranzò “deliziosamente a Gleiwitz… con una deliziosa bottiglia di vino tedesco,” raccontò più tardi. “E vidi, nascosti sotto la iuta, file e file di carri armati tedeschi.”

La storia — “1.000 carri armati ammassati all frontiera polacca” — segnò l’inizio della Seconda guerra mondiale. Quando cominciò sul serio il 1 ° settembre, fu svegliata in Polonia dal suono delle sirene anti-aeree. Chiamò l’ambasciata britannica dicendo loro: “La guerra è cominciata”.

Loro non le credettero: “Sei sicura, vecchia mia?”

Spostò il telefono dalla finestra. “Ascoltate! Lo sentite?”

Fu l’inizio dell’illustre carriera di uno delle più coraggiosi e celebri corrispondenti di guerra del XX secolo. Sempre in prima linea: scampò alla morte a Gerusalemme nel 1946; andò in Vietnam nel 1972, dove fu una delle prime a prevedere il fallimento degli Stati Uniti; nel 1989 in Cina, dalla finestra del suo hotel,assistette alle violenze di Piazza Tiananmen.

“Se mi trovassi in un ascensore traballante, sarei terrorizzata”, disse una volta. “Il fuoco delle mitragliatrici non mi spaventa”.

Morì un martedì, a 105 anni. Anche in pensione continuò ad avere scarpe e passaporto accanto al suo letto, in caso fosse stata chiamata dalla storia.

Oggi raccontare cosa succede nelle zone di guerra è molto pericoloso. Sono più di 100 i giornalisti uccisi in Siria dall’inizio della guerra civile. Molti altri sono stati rapiti o feriti.

Eppure per chi lo ama, il lavoro è inebriante. Quando fu chiesto alla Hollingworth dove sarebbe voluto andare lei rispoe: “Dov’ è il posto più pericoloso?”

Un fronte coraggioso

Questo tipo di coraggio è follia, affermano gli osservatori più cauti. Per nessuna storia vale la pena rischiare la vita per, soprattutto quando è più facile che mai tenersi in contatto con i locali attraverso Skype o i social media. Come ha detto qualcuno: “La linea tra il coraggio e la stupidità è così sottile che non si sa che l’hai attraversata finché non sei morto.”

Questa è la risposta di un codardo, ribattono altri. Il coraggio è ciò che ci rende umani e ci spinge ad andare avanti. Cosa saremmo senza di essa? Più ammirevoli di tutti sono i giornalisti coraggiosi come Clare Hollingworth, che rischiano tutto per cercare la verità. Il fatto che ancora oggi molti lo facciana, nonostante tutto, è una testimonianza della natura umana.

A Te La Scelta

  1. Vorresti diventare un corrispondente di guerra?
  2. C’è differenza tra coraggio e stupidità?

Attivita'

  1. Compila una lista delle tre qualità che ritieni più importanti nella vita. Inseriresti fra esse anche il coraggio?
  2. Scrivi un articolo sullo scoppio della Seconda guerra mondiale, come se tu ti trovassi lì in quel momento.

Qualcuno Ha Detto...

“La vita si contrae e si espande in proporzione al proprio coraggio.’ Anais Nin”

Cosa ne pensi?

D & R

Il giornalismo è cambiato moltissimo. E’ ancora importante la storia di Clare Hollingworth?
Sì, è molto cambiato, anche grazie alla tecnologia. (Oggi nel 2017 i satelliti si sarebbero accorti dei carri armati nascosti dalla iuta). Ma è ancora importante sentire raccontare le storie dai giornalisti che le vivono da vicino, mettendo a rischio la loro vita.
Fu autrice di altri grandi scoop?
Sì, era spesso irritata dal fatto di essere ricordata solo per il primo. Nel 1963 identificò il ‘terzo uomo’, un britannico divenuto spia per l'Unione Sovietica. È stata anche la prima e l'ultima persona a intervistare lo Scià di Persia.

Attenti Alle Parole

Iuta
Un tessuto ruvido. Fu usato per coprire una valle al confine polacco, sotto la quale si nascondevano i carri armati tedeschi, nell’attesa di invadere.
Seconda guerra mondiale
la Germania nazista iniziò l’invasione della Polonia il 1 ° settembre. La guerra fu stata dichiarata dalla Gran Bretagna e i suoi alleati due giorni dopo.
Vietnam
La guerra dell’America contro il Vietnam del Nord durò al 1965 al 1975. Clare Hollingworth previde nella fase iniziale che l’America non avrebbe potuto vincere con la sola potenza aerea: aveva ragione.
Piazza Tiananmen
Aveva 80 anni lei allora, ma era ancora una reporter di guerra; dormiva spesso sul pavimento della sua stanza, per essere pronta in caso di necessità.
100 i giornalisti
Secondo il Comitato di Protezione dei Giornalisti, sono 107 quelli morti in Siria. L’ultimo a venire ucciso è stato l’iraniano Mohsen Khazaei, ucciso il 12 novembre.
Rapiti
Uno degli esempi più noti riguarda James Foley, un giornalista americano che è stato decapitato dallo Stato islamico.