Il Papa chiede protezione per la Terra

Il capo della Chiesa cattolica ha chiesto di intervenire per preservare la natura. È il benessere degli esseri umani la ragione più importante che dovrebbe farci preoccupare per l’ambiente?

‘La Terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia... Ci illudiamo di poter sostituire una bellezza irripetibile e non recuperabile con un’altra creata da noi.’

Queste parole non provengono da un politico o da un ambientalista, ma da un’enciclica — una lettera inviata ai dirigenti della Chiesa di tutto il mondo — di 200 pagine di Papa Francesco. Francesco, leader spirituale di 1,2 miliardi di cattolici, invita ‘ogni persona che vive su questo pianeta’ a prestare attenzione ai temi ambientali che affliggono l’umanità. Il suo intervento acquista maggiore importanza in vista di un importante vertice sul clima a Parigi, che si terrà alla fine di quest’anno.

Il messaggio centrale è che l’umanità deve porre grande valore sul suo rapporto con la natura. Il Papa deplora elevati livelli di inquinamento, la perdita di alcune specie, la scarsa qualità dell’acqua e una ‘cultura usa e getta’ e riserva una particolare attenzione per il cambiamento climatico, che definisce ‘una delle principali sfide dell’umanità nel nostro tempo’.

Francesco ha espresso la speranza che la gente sia disposta a fare sacrifici per tutelare l’ambiente. Sottolinea l’impatto del degrado ambientale sulle comunità povere di tutto il mondo ed esprime perplessità per come i mercati e le tecnologie rispondono alle sfide ambientali. La sua critica implicita al capitalismo globale potrebbe creare disagio alla parte più conservatrice del suo seguito.

Altri Papi precedenti hanno preso a cuore la causa ambientalista. Nel 1971, Paolo VI affermò che l’umanità è stata impegnata in uno ‘sconsiderato sfruttamento della natura’. Giovanni Paolo II, nel 1979, parlò di preoccupazione per la tendenza degli esseri umani ‘a vedere nessun altro significato nel loro ambiente naturale se non quello che serve per un utilizzo immediato e di consumo’. E nel 2011 Benedetto XVI lodò le virtù di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia.

Il nostro mondo naturale?

Il commento sulle questioni ambientali si concentra spesso sugli effetti che ha sul nostro benessere e prosperità. Dobbiamo fermare il cambiamento climatico, perché distrugge case e mezzi di sostentamento della gente, e dobbiamo proteggere gli ecosistemi perché tutti noi ci affidiamo alla catena alimentare.

Le parole del Papa legano con quelle dello scrittore ambientalista George Monbiot, che afferma come il nostro amore per la natura vada oltre le esigenze della nostra stessa specie. Gli esseri umani sono solo i custodi temporanei di una Terra che è più preziosa di noi. E ‘naturale per noi i sentire una profonda responsabilità verso il mondo naturale; è la più grande creazione di cui gli esseri umani siano capaci.

A Te La Scelta

  1. Sei d’accordo con il Papa?
  2. Dovremmo essere più preoccupati per l'impatto delle nostre politiche ambientali sull'uomo e sul mondo che ci circonda?

Attivita'

  1. Crea un elenco di cose che potresti fare nella tua vita giorno per giorno per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
  2. Scrivi un discorso a nome di un leader mondiale (per esempio , David Cameron) per rispondere alla enciclica del Papa. Si può essere in sintonia con i suoi suggerimenti o respingerli, ma è necessario spiegare perché hai scelto quella posizione.

Qualcuno Ha Detto...

“L’ambiente umano e l’ambiente naturale si deteriorano insieme.”

Papa Francesco

Cosa ne pensi?

D & R

In che modo potrebbero riguardarmi i cambiamenti climatici?
Dipende da quale parte del mondo in cui vivi. Per esempio, in alcuni punti si rischia la siccità, mentre, in altri, frequenti inondazioni. Le parti del mondo che si trovano vicino al livello del mare, come le Maldive o il Bangladesh, potrebbero essere spazzati via da un aumento del livello del mare se il ghiaccio dovesse sciogliersi
Quali altri impatti stiamo avendo sull’ambiente?
Noi non siamo pienamente consapevoli della portata dei danni che stiamo facendo al mondo che ci circonda, ma gli scienziati hanno stimato che circa 150-200 specie di piante e animali si estinguono ogni giorno. Una delle ragioni, affermano, è imputabile, almeno in parte ,all’eccesso di sviluppo.

Attenti Alle Parole

1,2 miliardi di cattolici
Recenti indagini indicano che il 40% dei cattolici di tutto il mondo attualmente vive in America Latina. Nel 2011 solo Brasile aveva 134 milioni di cattolici, ma anche l’Africa ha visto una rapida crescita di congregazioni cattoliche negli ultimi anni.
Vertice sul clima a Parigi
I governi di 190 paesi prenderanno parte alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà dal 30 novembre all’11 dicembre. I leader riuniti sperano di raggiungere un accordo a lungo termine per limitare l’impatto dei cambiamenti climatici. Attualmente, gli accordi che sono stati raggiunti scadono nel 2020.
Parte più conservatrice
Alcuni seguaci della chiesa cattolica sono stati tradizionalmente associati alle politiche sociali conservatrici. Questi includono la difesa delle restrizioni sull’aborto e la contraccezione, entrambi citate da Francesco nell’enciclica.
San Francesco d’Assisi
Papa Francesco scelse il suo nome in onore di San Francesco, un santo del 13° secolo che visse tra i poveri, al fine di aiutarli e raccogliere fondi per ricostruire le chiese.