Grandi Speranze per le celebrazioni di Dickens

L’autore e i suoi personaggi brillantemente interpretati in 'Il sogno di Dickens' di R. W. Buss

Il più grande romanziere vittoriano inglese nacque 200 anni fa. Fu una celebrità letteraria, con uno stuolo di fan adoranti, ma se oggi fosse ancora vivo, scriverebbe ancora dei libri?

Charles Dickens può essere considerato una delle prime superstar letterarie. Una vera e propria celebrità capace di accumulare una fortuna impressionante. Creando personaggi memorabili come Ebenezer Scrooge, Oliver Twist e Miss Havisham, Dickens è riuscito a costuire un esercito di fan devoti.

A 200 anni dalla sua nascita, Dickens è un eroe internazionale. Nell’Abbazia di Westminster è stata celebrata una solenne cerimonia in suo onore, mentre al British Film Institute è in corso una retrospettiva dei film tratti dai suoi romanzi. Altre decine di eventi in tutto il mondo commemorano il suo bicentenario.

Peró, nonostante la sua reputazione da figura leggendaria della letteratura – solennemente studiata da professori e studenti in tutto il mondo – le sue opere non sono sempre state considerate ‘alta cultura’. Anche se, in epoca vittoriana, i suoi libri pieni di personaggi malvagi affascinarono i lettori di ogni classe sociale.

I primi romanzi di Dickens, come Il Canto di Natale, furono pubblicati dai giornali in capitoli settimanali. Ogni numero attraeva folle che, a spintoni, cercavano di accaparrarsi l’ultima puntata della storia.

La popolarità servì allo scopo. Proveniente da una famiglia rovinata da debiti, prigionia e povertà, Dickens non ha mai smesso di scrivere sulla condizione dei poveri e degli affamati. Da Oliver Twist a Pip di Grandi Speranze, i suoi personaggi sono persone comuni, sempre alle prese con la disuguglianza e l’ingiustizia.

Questo moderno interesse per i temi sociali ha spinto molti a ipotizzare cosa sarebbe potuto essere Dickens nel 21° secolo. Secondo alcuni, Dickens farebbe uso di Twitter per pubblicare i suoi racconti. Oppure, scriverebbe per la televisione, forse raccontando di uno Scrooge banchiere, che accumula soldi a palate con i bonus della RBS.

Che diamine?

Se oggi Dickens fosse vivo, dicono i suoi ammiratori, sarebbe rimasto fedele alla sua missione più importante: raccontare storie di persone normali. Al giorno d’oggi, i dialoghi pungenti e i colpi di scena emozionanti di soap opera come Eastenders svolgono questo compito molto meglio di laboriose fatiche letterarie. Ciò conduce a una sorprendente conclusione: un Dickens dei giorni nostri potrebbe non essere affatto un romanziere.

Sciocchezze, affermano altri. Dickens s’interessava a parlare alle masse, ma non avrebbe mai abdicato al suo pensiero profondo e sofisticato. Televisione e film non gli avrebbero concesso la possibilità di esprimersi in modo giusto. Dickens, sostengono questi ultimi, non avrebbe mai rinunciato alla bellezza della parola scritta.

A Te La Scelta

  1. Cosa farebbe oggi Charles Dickens se fosse vivo?
  2. Esistono altre forme di comunicazione più adatte dei romanzi per analizzare al meglio le tematiche più difficili?

Attivita'

  1. Presenta una biografia di Charles Dickens esposta in modo interessante – Prova a rappresentare la sua vita attraverso il canto, il teatro o il disegno.
  2. Prova a modernizzare un racconto di Charles Dickiens, collocando trama e personaggi in un’ambientazione moderna. Come adatteresti quelle situazioni ai problemi sociali del 21° secolo?

Qualcuno Ha Detto...

“Il romanzo è obsoleta come forma d’arte.”

Cosa ne pensi?

D & R

Quale impatto hanno avuto i libri di Dickens sulla società?
Durante la sua vita, Dickens si è battuto affinché la giustizia sociale avesse un effetto concreto nel mondo reale. Alcune parti diOliver Twist, per esempio, sono ambientate sull’isola di Giacobbe, descritta nel libro come la casa di ‘ogni odiosa indicazione di sporcizia, marciume e spazzatura’. L’isola era un posto reale: scrivendone, Dickens ne fece conoscere la depravazione e ciò fece sì che venisse risanata.
Le sue opere sono ancora influenti?
Forse. Per celebrare il suo bicentenario, ilministro della Cultura Jeremy Hunt ha dato ad ogni ministro un libro di Dickens. Se ciò provocherà una svolta nella politica di governo resta, tuttavia, ancora da verificare.

Attenti Alle Parole

BFI
Il British Film Institute è un’organizzazione culturale dedicata a preservare e promuovere la cinematografia britannica.
Eastenders
Popolare soap opera inglese ambientata nell’East End londinese. E’ famosa per i suoi intrecci, in cui i residenti di Albert Square soffrono a causa di crisi familiari e criminalità.
Ministro
Quando i membri del Parlamento inglese vengono eletti, il partito politico che ottiene il maggior numero di seggi forma il governo.
RBS
La Royal Bank of Scotland, conosciuta anche come RBS, è nota per essere fallita durante la crisi finanziaria del 2008. Fu salvata dal governo e da allora è di proprietà dello Stato.