Gli psicologi avvertono: non mentite sul Natale!

Una meravigliosa bugia: all’età di sei anni i bambini smettono di credere a Babbo Natale.

Babbo Natale, il camino e le renne. Tutti noi siamo cresciuti con questa storia, ma una nuova ricerca afferma che sarebbe dannoso far credere ai bambini che Babbo Natale esista. E’ davvero così?

ATTENZIONE: Non fate leggere questa storia ai bambini.

Babbo Natale non esiste. Non vi è alcun casetta accogliente al Polo Nord. Non esistono né le sue renne né gli elfi. Nessun vecchietto dalla barba bianca si cala dalla canna fumaria nel cuore della notte, per portare i tanto desiderati regali di Natale.

La storia ha incantato i bambini per decenni. Ma due accademici, il professor Christopher Boyle e il dottor Kathy McKay, affermano che la bugia possa minare la fiducia dei bambini nei loro genitori. 'Se sono capaci di mentire su una cosa così speciale e magica, come si può fare affidamento su di loro come custodi della saggezza e della verità?', sostengono i due.

I bambini tendono a smettere di credere a Babbo Natale tra i cinque e i dieci anni. Molti arrivano a questa conclusione attraverso la ragione e la logica. Ma altri vengono bruscamente informati dai loro amici più esperti o apprendono la verità direttamente da mamma e papà.

Boyle e McKay sottolineano diversi problemi della storia. I genitori la usano come una minaccia: 'Se non vi comportate bene, non vi arriverà nessun regalo’. I ricercatori dicono che ciò potrebbe portare i bambini a essere più propensi a mentire se stessi. Babbo Natale, sostengono, è anche utilizzato dai genitori come un modo egoistico per rivivere la propria infanzia.

Lo scienziato e ateo Richard Dawkins, che sostiene di aver creduto a Babbo Natale fino ai 21 mesi di età, ha recentemente criticato la lettura delle fiabe ai bambini perché potrebbero trasmettere una visione distorta del mondo.

I genitori raccontano ai figli molte bugie. 'Da dove vengono i bambini?' 'Li porta la cicogna.'

'Non mi piace la verdura'. 'Ma ti permetterà di vedere di notte.'

Queste falsità sono solo innocue bugie bianche, o possano davvero danneggiare le menti dei bambini?

Post-verità di Natale

Questa è una reazione eccessiva, dicono molti genitori. Raccontare la verità non arreca alcun danno a bambini; in realtà è un bene per loro dimostrargli che qualcosa non è vero. E in ogni caso la storia promuove l'immaginazione dei bambini. Si prende gioco del Natale, quindi cerchiamo di ignorare questi accademici, sostengono.

Mentire non è mai una buona cosa, affermano altri, e questo è particolarmente vero con i bambini, che bramano di conoscere la verità sul mondo. La rivelazione che Babbo Natale non esiste rompe il legame di fiducia tra un bambino e i suoi genitori e non incoraggia l'esercizio dell’immaginazione.

A Te La Scelta

  1. I tuoi genitori ti hanno detto che esisteva Babbo Natale? Farai la stessa cosa con i tuoi figli?
  2. Mentire ai bambini su Babbo Natale li danneggia?

Attivita'

  1. Scopri come i tuoi compagni di classe hanno capito che Babbo Natale non esiste, e fai un grafico a torta sui modi in cui lo hanno scoperto.
  2. Fai una ricerca sulle tradizioni di Natale di almeno cinque Paesi, diversi dal tuo.

Qualcuno Ha Detto...

“Non esistono bugie innocue.”

Cosa ne pensi?

D & R

Non ho mai creduto a Babbo Natale. Perchè dovrebbe essere importante per me?
Un giorno potresti diventare genitore, per cui decidere se raccontare ai figli la sua leggenda. Da un lato, si tratta di una storia affascinante da raccontare, e potrebbe aiutare i tuoi bambini a comportarsi bene. Ma d'altra parte, si potrebbe desiderare di essere completamente onesti con loro fin dall'inizio. Tocca a te.
Da quanto tempo esiste la storia di Babbo Natale?
Le storie di Natale già esistevano in Inghilterra nel 15° secolo, ma Babbo Natale apparsve solo nel 17° secolo, dopo la guerra civile inglese. Il governo puritano cercò di abolire le festività natalizie, che portò l’opposizione a considerare Babbo Natale come un simbolo dei ‘bei vecchi tempi’.

Attenti Alle Parole

Babbo Natale
Conosciuto anche come San Nicola, Babbo Natale (abbreviazione di San Nicola), Santa, Père Noël in francese, Babbo Natale in lingua italiana, Weihnachtsmann (Babbo Natale) in tedesco, Ded Moroz (Nonno Gelo) in russo e Dun Che Lao Ren (Natale Old Man) in cinese.
Kathy McKay
Psicologa clinica all’Università del New England, in Australia.
Richard Dawkins
Nel 2011 Dawkins ha scritto un libro per bambini intitolato “La magia della realtà” ,in cui tenta di convincere il lettore che la realtà è molto più affascinante di ogni mito o storia fantastica.
Cicogne
Grandi uccelli con collo e zampe lunghi. Sono trampolieri, il che significa che vivono in ambienti umidi o costieri, guadando il fango e la sabbia in cerca di cibo.
Christopher Boyle
Psicologo presso l’Università di Exeter.